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Agosto 2014: tassi d’interesse, prestiti e mutui

 

La Bce immette nuova liquidità ma non tutti i dati di questo agosto 2014 registrano un segno positivo. scopriamo insieme gli aggiornamenti

Nel mese di Giugno 2014 la Banca Centrale Europea (Bce) ha tagliato per l’ ennesima volta i tassi d’ interesse e ha immesso liquidità nel sistema bancario per favorire l’erogazione di credito alle famiglie e alle imprese.

Tali accorgimenti della Banca Centrale Europea hanno avuto ottimi effetti hanno avuto ottimi effetti sull’andamento del mercato finanziario. Il CorrierEconomia ha pubblicato uno studio incoraggiante: confrontando i rendimenti netti delle offerte ad oggi presenti sul mercato scopriamo infatti che bisogna puntare sui conti deposito.

Come da definizione un conto deposito è un deposito a risparmio libero con il quale la Società emittente, dopo aver acquistato la proprietà delle somme depositate, le custodisce e si impegna a: corrispondere gli interessi pattuiti e maturati e a restituire su richiesta del cliente, le somme depositate (deposito libero).

Attualmente i conti deposito offrono rendimenti lordi pari al 2,5% (1,48% – 1,85% al netto dell’aliquota al 26% prevista). I conti deposito risultano essere più convenienti dei BotBuoni Ordinari del Tesoro ( un titolo zero-coupon, vale a dire  un titolo senza cedola, di durata inferiore o uguale ai 12 mesi, emesso dal governo italiano per finanziarne il debito pubblico.

I rendimenti dei Bot ad agosto 2014 sono letteralmente crollati. Basti pensare che un Bot annuale oggi rende solo lo 0.039% al netto di tasse e commissioni.

 

Agosto 2014: uno sguardo ai prestiti

Il dato che sorprende, ma in negativo, è invece quello che riguarda il credito alle famiglie e alle imprese. Nonostante la maggiore liquidità le banche non erogano prestiti e, secondo il Segretario della Cgia di Mestre Bertolussi:

“Oltre agli effetti della crisi economica e al calo della domanda di credito, questa forte riduzione dell’erogato è stata dovuta anche al deciso aumento delle sofferenze bancarie che a giugno di quest’anno ha toccato la cifra record di 168 miliardi di euro. Con le sole denunce effettuate all’ Autorità giudiziaria non è possibile dimensionare il fenomeno dell’usura: le segnalazioni, purtroppo, sono ancora molto poche”. 

Dallo studio condotto dalla Cgia di Mestre, inoltre, sono le regioni del Sud Italia ad essere maggiormente colpite dal fenomeno delle mancate erogazioni.

Agosto 2014: uno sguardo ai mutui

Un dato positivo si registra invece per il settore mutui. Nel mese di agosto 2014 sono infatti calati i tassi di interesse che si attestano, attualmente, al 3,55%

Sono inoltre aumentate le richieste di surroga del mutuo. L’ Osservatorio MutuiOnline rileva sostanziali ed indicativi segnali di ripresa: cresce il numero di erogazione mutui per surroga e sostituzione, aumenta il numero di mutui totali ma anche l’importo medio erogato a famiglie e imprese.

 

Previsioni per Settembre 2014

Secondo le stime rese note da Nomisma, le erogazioni di mutui cresceranno ancora a settembre e  fino alla fine dell’anno. Alla fine di questo 2014 i mutui erogati dovrebbero arrivare a quota 25 miliardi registrando così un +16,4% sul 2013, con un ulteriore aumento fino al  18,5% previsto per il 2015. Trend al rialzo quindi. La stessa cosa non si può ancora dire per i prstiti. A settembre i tassi rimarranno stabili o scenderanno ancora un pò, ciò comunque non influirà sulla stretta al credito messa in atto dalle banche, e questo a tutto discapito di famiglie e imprese.

 

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