Assicurazione sui finanziamenti: nuove norme e trasparenza

 

L'obiettivo è mettere la parola "fine" agli oneri nascosti che banche e finanziarie spesso prevedono nei loro contratti. Previsto anche un Osservatorio per reclami o ricorsi

Assicurazione su finanziamenti e mutui: un protocollo di intesa su concorrenza e trasparenza è in arrivo per i consumatori. Accade grazie a un accordo che è stato sottoscritto dalle associazioni bancarie con quelle dei consumatori. L’obiettivo è mettere la parola fine agli oneri nascosti che gli istituti di credito propinano all’insaputa del cliente quando si sottoscrivono i contratti per un mutuo o un prestito e sembrerebbe sempre obbligatoria la assicurazione su finanziamenti e mutui.

E’ sempre stato abbastanza frequente che ad esempio venisse prospettata come obbligatoria una assicurazione incendio quando si varava un mutuo. E invece non era così, l’assicurazione sui mutui era facoltativa e come capitava spesso, era difficile capire come difendersi dagli abusi.

Il misunderstanding non si chiariva mai troppo rapidamente, e spesso bisogna affidarsi a delle guide – ad esempio quella sull‘obbligatorietà dell’assicurazione sui prestiti - per districarsi. Ma tutto questo fa parte del passato.

Il protocollo di intesa su concorrenza e trasparenza è stato sottoscritto dall’Assofin, dall’Associazione bancaria italiana (ABI) e da quattordici associazioni di consumatori. Si tratta nello specifico di

  • Assoutenti
  • Unione nazionale dei consumatori
  • Adoc
  • Acu
  • Lega consumatori
  • Codacons
  • Adiconsum
  • Movimento difesa del cittadino
  • Confconsumatori
  • Casa del consumatore
  • Federconsumatori
  • Cittadinanzattiva
  • Movimento consumatori
  • Codici

Il protocollo di intesa su concorrenza e trasparenza mira specificatamente a una corretta promozione e un facile accesso alle varie assicurazioni su finanziamenti e mutui, per cui si è concordato che le nuove polizze contengano:

  • indicazione del costo complessivo del finanziamento con e senza la polizza di modo che il consumatore possa scegliere,
  • un nuovo indicatore in grado di calcolare il costo dell’operazione includendo le polizze facoltative,
  • indicazioni sulla facoltatività: nella documentazione sarà obbligatorio
  • inserire questa dicitura “La polizza assicurativa accessoria al finanziamento è facoltativa e non indispensabile per ottenere il finanziamento alle condizioni proposte”,
  • la possibilità che il consumatore abbia 60 giorni di tempo dalla data di sottoscrizione per recedere dal contratto.

Dopo il perfezionamento del contratto, il protocollo di intesa su concorrenza e trasparenza prevede che il consumatore riceverà una lettera di benvenuto contenente le principali informazioni e diritti.

Sarà anche istituito un Osservatorio che monitori come viene applicato l’accordo, che raccolga reclami o ricorsi. Promuoverà anche iniziative per migliorare l’informazione alla clientela e rendere il mercato delle polizze sempre più trasparente.

Attenzione: nulla cambia per quanto riguarda i prestiti che prevedono la cessione del quinto dello stipendio o della pensione. In questi casi l’assicurazione era obbligatoria, e obbligatoria rimane. Per questo tipo di pagamento viene richiesta al beneficiario del prestito una polizza assicurativa obbligatoria contro il rischio vita e il rischio perdita dell’impiego.

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Giornalista content editor esperta di seo e specializzata in economia, cronaca interna e cronaca estera. Insegno comunicazione e giornalismo

 
 

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