Chi chiede più prestiti personali? Analisi dell’indebitamento in Europa e in Italia

 

Dati interessanti arrivano dall'Europa e dall'Italia circa la propensione all'indebitamento: ecco dove si richiedono più prestiti nel 2014

La Bce ha chiesto alle banche di concedere più prestiti personali alle famiglie europee. Nel corso dei primi sei mesi del 2014 il mercato del credito in Europa ha subito una nuova contrazione. I prestiti personali destinati  ai privati dell’ eurozona sono scesi del 2 per cento, un dato che non può far  sperare in una imminente  ripresa dell’economia del vecchio continente.

Le banche europee quindi non concedono credito con facilità eppure, data la crisi economica in atto, sono tante le famiglie europee che chiedono prestiti personali per far fronte alle proprie difficoltà economiche.

 L’indebitamento in Europa

Gli europei sono sempre più indebitati. Se si studiano i bilanci familiari dei maggiori Paesi Europei, si scopre che le famiglie più indebitate sono quelle inglesi con un debito medio pari a 63.447,00 euro, seguono gli spagnoli con 55.886,00 euro e i francesi con un indebitamento medio pari a 36.150,00 euro. Le famiglie italiane soffrono,  forse più degli altri ma, tirano la cinghia,  e  restano tra le meno indebitate d’Europa con un debito medio che si assesta 19.251 euro. Eppure, negli ultimi anni in Italia, a differenza di quanto si è registrato  in Francia ed in Germania, i redditi delle famiglie  sono calati del 9%.

L’indebitamento in Italia

Complessivamente, i debiti accumulati con il sistema bancario nel suo insieme ammontano a 496,5 miliardi di euro (+35,1% sul 2007). I dati sono stati resi noti dalla Cgia di Mestre e  sono riferiti al 2013. Dai dati dello studio emerge una propensione al risparmio delle famiglie italiane rispetto al 2011 e al 2012. Le città che risultano essere più indebitate sono quelle della regione Lombardia,  in testa alla classifica troviamo Monza-Brianza con un debito familiare che ammonta a 27.544 euro. Fanalino di coda di questa classifica all’indebitamento è Enna, con 8.371 euro.

Di seguito la lista stilata dalla Cgia in merito alle  province con le famiglie più indebitate: subito dopo Monza, al secondo posto c’è Milano, con 27.505 euro; al terzo posto i residenti a Lodi, con 27.281 euro. Poi troviamo Varese (25.914), Prato (25.681),  Roma (25.380). Le ultime posizioni in classifica sono occupate dalle famiglie di Vibo Valentia,  8.742 euro, ’Ogliastra, con 8.435 euro e, infine, quelle di Enna.

Ma cosa s’intende per indebitamento medio delle famiglie? Parliamo dell’indebitamento originato dall’accensione di mutui per acquisto casa, dai prestiti per l’acquisto di un auto/moto e in generale di beni mobili, dal credito al consumo, dai finanziamenti per la ristrutturazione di beni immobili, insomma tutti i prestiti personali e le operazioni finanziarie a cui ricorrono le famiglie in cerca di liquidità.

 

Ritorna la propensione al risparmio degli italiani

Secondo il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi ««Con il riacutizzarsi della crisi, dal 2011 le famiglie italiane hanno preferito indebitarsi sempre di meno, privilegiando il risparmio. Infatti, tra la fine del 2011 e lo stesso periodo del 2013, i depositi delle famiglie consumatrici sono aumentati a livello nazionale del 12%, con punte del 28% in Trentino Alto Adige e di oltre il 18% nelle Marche e in Emilia Romagna. In buona sostanza, l’esponenziale aumento delle tasse registrato in questi ultimi anni, gli effetti della crisi e la paura che la situazione generale peggiori ulteriormente hanno condizionato le scelte economiche delle famiglie. Meno acquisti, meno investimenti meno prestiti  e più risparmi».

 

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