Da A.DI.CO. qualche consiglio per risparmiare

 

Con la crisi, proliferano le idee delle famiglie per risparmiare. L'A.Di.Co. ha preparato una serie di consigli per aiutare le famiglie.

Un vecchio proverbio dice che “l’italiano si fa magro ma non muore”. E con la crisi globale che si sta scatenando un po’ ovunque (con gli effetti che tutti conosciamo nel nostro paese),  gli italiani si sono industriati per risparmiare e far quadrare i conti. Una sorta di “finanziaria” fai-da-te, a seconda delle esigenze di ogni famiglia. L’associazione per la difesa dei consumatori (A.Di.Co.) ha fornito a sua volta una serie di suggerimenti che possano aiutare in questa piccola impresa quotidiana.

Uno dei settori più delicati in cui è difficile risparmiare sono i contratti di fornitura elettrica come acqua luce e gas. Le strategie da seguire possono essere due: cambio del contratto o riduzione dei consumi. Il primo, grazie alle recenti liberalizzazioni, consente di scegliere un contratto in base alle nostre esigenze, ad esempio, quelli che prevedono tariffe differenti a seconda del periodo della giornata (più economiche in fascia notturna e nei weekend, l’ideale per chi lavora di giorno da lunedì al venerdì, quando i consumi tendono a zero) e quelli che invece prevedono una tariffa bloccata per 2-3 anni (come i mutui a tasso fisso), che consentono di conservare un prezzo decente senza pericoli di rincari.

Per abbattere i consumi, invece, si può puntare a disattivare la modalità standby degli elettrodomestici (la “luce rossa” che caratterizza soprattutto televisioni, decoder, eccetera), che da sola costituisce il 10% del consumo energetico giornaliero di una famiglia. Anche l’installazione di lampadine a basso consumo energetico può permettere di abbattere un altro 10% di consumi, portando così all’80% della spesa attuale per i contratti energetici.

Anche per quanto riguarda le banche e le assicurazioni si possono seguire buone strade: dall’unificazione dei conti correnti familiari alle operazioni via web, passando per la comparazione dei costi, si può risparmiare fino a 500 euro l’anno. Per le automobili, la soluzione di risparmio migliore è quella del carpooling, ossia la condivisione di automobili private tra un gruppo di persone, che permette di risparmiare il 75% delle spese di una famiglia per l’automobile.

E come non parlare del commercio solidale, che rappresenta ormai il 4% del prodotto interno lordo dell’Italia, consentendo ai consumatori di risparmiare rifornendosi all’ingrosso. Ma è il ritorno prepotente del baratto, la vera novità del 2012. Ogni mese, infatti, sono 100mila i prodotti barattati, e le stime parlando di aumenti continui. Già 2mila imprese di 160 settori diversi offrono macchinari in cambio di manodopera e servizi. Idem lo sviluppo delle banche del tempo, che con 500 filiali e 20mila correntisti, mette a disposizione lo scambio di competenze professionali in cambio di quelle degli altri. Con un risparmio per i consumatori del 100%.

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Napoletano adottato dalla Catalogna, laureato in Lingue Straniere presso L'Orientale di Napoli e giornalista pubblicista. Crede nel Web 2.0 e nella compatibilità di penna e taccuino con Twitter e SEO. Per lui informazione dev'essere sinonimo di qualità e non di quantità connessa al mercato.

 
 

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