Finanziamenti europei imprenditoria giovanile 2014 con Youth Guarantee

 

L'UE stanzia 1,5 miliardi di euro per favorire le prospettive di lavoro dei giovani italiani, e rilancia i contributi imprenditoria giovanile 2014.

È stato introdotto nei giorni scorsi, a Roma, ad un’ampia platea di giovani, lo schema Youth Guarantee, il piano di finanziamenti europei imprenditoria giovanile 2014, messo in atto da Bruxelles stanziando un totale di 6 miliardi di euro.

L’incontro, organizzato dall’Intergruppo Deputati under 35 della Camera dei Deputati, insieme al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, e al Forum Nazionale dei Giovani, ha rappresentato un’occasione di confronto in cui il Ministro Poletti ha illustrato sia il piano operativo della Garanzia Giovani che le modalità con le quali è possibile iscriversi al portale e, conseguentemente, accedere a opportunità qualitativamente valide di formazione e lavoro.

Youth Guarantee, la garanzia per i giovani

Il programma Youth Guarantee (Garanzia Giovani) si rivolge a tutti i giovani tra 15 ed i 29 anni che non studiano, non lavorano e non sono impegnati in nessun percorso formativo (Neet – Not in Education, Employment or Training) e prevede che tutti i Paesi dell’UE, e in via prioritaria quelli con un tasso di disoccupazione giovanile superiore al 25%, per il periodo 2014-2020 ricevano finanziamenti per l’attuazione di politiche attive di istruzione, formazione e inserimento nel mondo del lavoro a favore di questa fascia di giovani.

L’Italia ha ottenuto un finanziamento di 1,5 miliardi di euro, al cui concorso partecipano la Youth Employment Initiative, il Fondo Sociale Europeo e risorse nazionali.

Il Piano di attuazione italiano della Garanzia per i Giovani prevede che i giovani tra i 15 e i 29 anni residenti in Italia – cittadini comunitari o stranieri extra UE, regolarmente soggiornanti – possano usufruire delle opportunità di orientamento, inserimento lavorativo, apprendistato, tirocinio, servizio civile, sostegno all’autoimprenditorialità giovanile, formazione mirata all’inserimento lavorativo e al reinserimento di giovani fuori dal sistema di istruzione e formazione, mobilità professionale in Italia o all’estero.

La “garanzia per i giovani” consiste nel fatto che entro quattro mesi dall’inizio del periodo di disoccupazione o dall’uscita dal sistema d’istruzione formale i ragazzi ricevano un’offerta qualitativamente valida di lavoro ovvero, nel caso ciò non accada, un’occasione per proseguire gli studi oppure avviare l’apprendistato, un tirocinio o un corso di formazione professionale; insomma, un percorso definito che possa immettere il giovane in una prospettiva di lavoro.

I giovani restano gli attori principali ed i fruitori del Programma, ma “un ruolo decisivo” – ha commentato il Ministro Poletti durante la presentazione – “spetta alle imprese, che sono il vero motore dello sviluppo; senza le imprese non si crea il lavoro. Per questo abbiamo intrapreso una serie di iniziative per coinvolgerle attivamente nell’attuazione del piano, a partire dai protocolli di collaborazione con le loro associazioni di rappresentanza e dalla realizzazione, sul portale nazionale, di un’area specifica dove le imprese possono ‘aderire’ al Piano e ‘pubblicare’ le opportunità che intendono offrire ai giovani”.

Le aziende sono chiamate inoltre a contribuire a raggiungere gli obiettivi di Garanzia Giovani e incentivate all’inserimento lavorativo dei giovani attraverso l’erogazione di un bonus occupazionale. È possibile aderire all’iniziativa sino al 31 dicembre 2015 attraverso il nuovo sito nazionale www.garanziagiovani.it, i portali regionali oppure direttamente attraverso il Centro per l’Impiego.

Fondi imprenditoria giovanile: incentivi start up laziali

Sulla scia dei contributi imprenditoria giovanile 2014, dalla Regione Lazio arrivano gli incentivi per la promozione di nuove imprese creative. Si tratta di misure tese all’avvio di attività culturali nell’ambito audiovisivo e nel campo delle tecnologie applicate ai beni culturali. Numerosi i contesti in cui è possibile operare: si va dai beni culturali all’artigianato artistico, passando per il design all’architettura alla musica.

L’opportunità si sostanzia nel finanziamento di alcune tipologie di spesa che devono essere riportate nel business plan: costi di investimento e di funzionamento, quali costruzioni, acquisto macchinari, registrazione di brevetti, realizzazione di prototipi, promozione e pubblicità.

Possono fruire delle agevolazioni gli aspiranti imprenditori e le imprese nate da non più di sei mesi, con la possibilità di ottenere contributi a fondo perduto fino ad un massimo di 30mila euro.

Come accedere ai finanziamenti

L’accesso ai fondi europei può essere sia diretto, ovvero frutto di bandi di gara pubblicati sulla GUCE ( Gazzetta Ufficiale Commissione europea) o indiretto, in questo caso mediante enti degli Stati membri. In Italia l’ente che cura il coordinamento e la gestione dei finanziamenti europei in favore delle imprese è la Direzione Generale per l’Incentivazione delle Attività Imprenditoriali (DGIAI).

Vi sono quattro piani di finanziamento principali, rivolti a nuove attività, a quelle esistenti, all’espansione internazionale, alla ricerca e all’innovazione, gestite dal Ministero del Tesoro (Agevolazioni fiscali per le imprese – Dipartimento del Tesoro) e dal Ministero dello Sviluppo economico (Incentivi per le imprese).

Per accedere a questi fondi, gli investitori devono presentare domanda a Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa che offre servizi di consulenza. Anche le Camere di Commercio forniscono informazioni e assistenza riguardo ai bandi e ai fondi disponibili.

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41 anni, laurea in giurisprudenza. Esperta in comunicazione e relazioni pubbliche, in particolare nello sviluppo strategico e coerente delle attività di comunicazione Corporate e Consumer, gestione diretta delle media relation e media partnership, ideazione e gestione di progetti e campagne d’informazione sociale. Curiosa, esprime le proprie scelte con intrepida avventura, consapevolezza, disciplina e amore profondo, perché ogni istante è sapore e opportunità.

 
 

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