Finanziamento partecipativo: cos’è e come funziona

 

Che cosa s'intende quando si parla di finanziamento partecipativo e come funziona questo tipo di finanziamento? Vediamo insieme una guida sull'argomento.

Finanziamento partecipativo per le PMI. Vediamo in questa guida le caratteristiche di una forma di credito rivolta alle esigenze delle imprese: si tratta del cosiddetto finanziamento partecipativo. Cos’è? Quali sono le sue caratteristiche? Come funziona la sua erogazione? Scopriamolo insieme.

Il finanziamento partecipativo: cos’è

Un prestito partecipativo rappresenta una forma di finanziamento tra il medio e il lungo termine che elude la propria destinazione nei confronti di famiglie o soggetti privati per essere esclusivamente dedicata a piccole e medie imprese, favorendone il possesso di capitale da destinare a concreti investimenti provenienti da fonti complementari differenti dal consueto credito bancario.

Caratterizzato da un elevato livello di rischio, è una forma di finanziamento maggiormente adatta per finanziare progetti di sviluppo e innovazione finalizzati all’implementazione dei  risultati economici dell’impresa.

Permette di ottenere risorse finanziarie anche consistenti ai fini dello sviluppo aziendale, senza creare problemi alla struttura finanziaria per quello che riguarda i risultati operativi al servizio del debito.

Come funziona il finanziamento partecipativo

Ma un prestito partecipativo come funziona? La sua particolarità consiste nel rimborso: una parte del dovuto alla finanziaria infatti, sarà commisurata ai risultati economici conseguiti dall’impresa.

I prestiti partecipativi hanno durata compresa tra i 5 e i 10 anni con piano di ammortamento trimestrale o semestrale. Le tipologie possono essere:

  • Finanziaria: con piano di rimborso a rate su finanziamento subordinato;
  • Equity: con l’istituto finanziatore partecipante nel capitale sociale dell’impresa e che diventa quindi socio aziendale.

Secondo la formula equity, l’ente erogante parteciperà al rischio di impresa e godrà dell’incremento di valore della stessa sulla base degli investimenti pianificati. La banca finanzierà l’azienda che beneficerà della liquidità mentre i soci provvederanno all’incremento del capitale sociale ai fini dell’ingresso societario dell’istituto di credito che aumenterà la propria partecipazione al capitale di rischio aziendale.

Elementi fondamentali di un finanziamento partecipativo

Gli elementi fondamentali di un prestito partecipativo per definizione consistono nel rimborso, nella remunerazione e nelle garanzie. Il rimborso rappresenta il pagamento della quota capitale sul debito, è  a carico dell’impresa sulla base di un versamento rateale periodico in previsione dell’aumento del capitale sociale in quanto ammortamento del prestito.

La remunerazione rappresenta il pagamento degli interessi con una componente minima garantita su un tasso base concordato e una componente variabile legata alla performance.

Le garanzie sono rappresentate in primis dalla capacità di rimborso aziendale sulla base della performance quindi supportate dalle garanzie personali prestate dai soci e da eventuali covenants, clausole contrattuali specifiche quali ad esempio la non distribuzione degli utili.

Chi può richiedere un finanziamento partecipativo e come

Destinatari dei prestiti partecipativi sono le piccole e medie imprese che abbiano intenzione di investire in progetti finalizzati al miglioramento dell’azienda in termini di sviluppo e innovazione. Particolarmente avvantaggiate potranno essere le società in fase di startup o sviluppo.

Le modalità di richiesta sono definite e differite da appositi bandi di Regione, con requisiti variabili da territorio a territorio regionale, o da progetti promossi da istituti di credito, finanziarie e banche di credito mobiliare che esplicheranno i requisiti necessari e come presentare l’apposita richiesta.

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Laureata in Lingue e Letterature Straniere, ha iniziato a scrivere tre anni fa mettendosi alla prova per gioco e con curiosità, trasformando pian piano le prerogative iniziali in un interesse e una passione crescente, fino ad arrivare a fare della scrittura una vera e propria attività, per condividere e comunicare quante più informazioni utili e possibili.

 
 

1 Commento

  1. livio scrive:

    ma indirizzi di chi fa queste cose dove si trovan o…??

 
 

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