I saldi estivi partono con il freno a mano

 

Il calo degli affari registrato rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, nonostante il notevole aumento dello sconto medio praticato ad inizio di stagione (tra il 30 e il 40% rispetto al 20 – 30% del 2011, dati Fismo-Confesercenti), è dell’8% e i settori più in sofferenza sono l’abbigliamento femminile e l’accessoristica.

Il periodo dei saldi estivi è sempre stato scenario di attese interminabili, liti accese, code chilometriche, espressioni di delusione o di gioia sul volto di chi per settimane ha corteggiato un abito un po’ troppo caro.

Quest’anno la prima fase dei saldi estivi ha ottenuto risultati piuttosto deludenti.

Secondo un sondaggio effettuato da Confcommercio Pisa, tra un centinaio di negozi di Pisa e dintorni, lo scontrino medio dei clienti che hanno acquistato nel primo periodo di saldi è stato di 50 euro per l’acquisto di prodotti di qualità medio/bassa (cifra molto vicina agli 80 euro procapite che aveva previsto il Codacons prima dell’inizio dei saldi estivi).

Il calo degli affari registrato rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, nonostante il notevole aumento dello sconto medio praticato ad inizio di stagione (tra il 30 e il 40% rispetto al 20 – 30% del 2011, dati Fismo-Confesercenti), è dell’8% e i settori più in sofferenza sono l’abbigliamento femminile e l’accessoristica.

I prodotti più venduti, invece, sono t-shirt, polo, maglie e jeans, calzature sportive e abiti da cerimonia che, nonostante i prezzi, non hanno risentito della crisi.

I commercianti non si allarmano e sostengono che la crisi non abbia bloccato le spese dei consumatori ma che  abbia semplicemente modificato le abitudini di consumo legate al periodo, determinando acquisti più contenuti ma più costanti sul lungo periodo.

Il Presidente Federmoda Confcommercio PisaFederica Grassini, attribuisce il brusco calo dei consumi alla difficile situazione economica in cui si trovano le famiglie italiane vessate dalle politiche dei tagli e delle tasse che comprimono inesorabilmente i consumi.

Per avere un quadro più completo della situazione non ci resta che attendere gli sviluppi delle prossime settimane.

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Laureata in Comunicazione Istituzionale e d'Impresa a Napoli, la sua città. Creativa e ostinata le piace osservare il mondo, le persone, le cose, se stessa, soprattutto attraverso gli obiettivi della sua reflex. È curiosa di conoscere ciò che è nuovo e di riscoprire ciò che è vecchio.

 
 

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