Home » Mutui » News Mutui »

Pacchetto casa 2013: mutui e imu, tutte le novità

 

Sgravi fiscali, bonus, agevolazioni per il mutuo prima casa. Sono alcune novità contenute nel pacchetto casa 2013. Ecco le nuove norme da conoscere.

Novità su mutui e imu. Il pacchetto casa 2013 diventa, a piccoli passi, la nuova normativa per le abitazioni. Entriamo nel dettaglio delle novità legislative contenute nel disegno di legge di stabilità 2014. Il provvedimento è arrivato a Palazzo Madama per un esame delle commissioni del Senato.

Imu: si paga o no?

È stata abolita la prima rata dell’Imu solo sulle abitazioni principali e sulle loro pertinenze, mentre pagano la tassa le case di lusso accatastate nelle categorie A1, A8 e A9, anche se utilizzate come abitazione principale. Un’altra agevolazione è l’eliminazione della seconda rata dell’Imu sugli immobili invenduti di proprietà delle imprese edilizie. L’esenzione si applica dal primo luglio 2013 mentre sarà totale dal 2014. Questo beneficio riguarda solo gli immobili da vendere. Ma per le abitazioni aumentano i costi a carico dei cittadini rispetto a quanto prevedeva la vecchia legge. Ciò dipende dal ritorno dell’Irpef fondiaria sulle seconde case, compresa l’assenza di detrazioni previste per le rate dell’Imu, non confermate per il 2014.

I proprietari di casa sono investiti da una pesante stangata sulle abitazioni non utilizzate come residenza principale, mentre sono all’attenzione del fisco le prime case e quegli edifici – circa 4 milioni – esenti in virtù degli sconti applicati. La prima rata della Tasi, l’imposta che sostituisce l’Imu, è prevista dal mese di gennaio 2014. Secondo l’Associazione dei costruttori edili l’arrivo della Tasi potrebbe causare un aggravio del carico fiscale fino al 72% sulla prima casa. Con la Tari, secondo la Confcommercio, c’è un aumento dei costi del servizio urbano dei rifiuti pari al 290%, mentre per alcune imprese è più alto.

Una serie di detrazioni fiscali della legge di stabilità 2014 è allo studio con possibili modifiche per il Trise, nuovo tributo composto da Tari e Tasi, in sostituzione di Imu e Tares. È sempre più vicina l’ipotesi di inserire una serie di bonus legati al territorio con sconti di 50 euro, mentre ai Comuni dovrebbe essere concesso l’aumento dell’aliquota massima oltre il 2,5 per mille. È ancora da stabilire il riconoscimento dei bonus per i figli a carico sotto i 26 anni.

Mutui: ecco cosa cambia

Oltre ad abolire l’Imu la legge n. 124/2013 autorizza la Cassa Depositi e Prestiti a fornire alle banche italiane e alle succursali estere, comunitarie ed extracomunitarie operanti in Italia, la giusta provvista economica, mediante finanziamenti, per l’erogazione di mutui garantiti da ipoteca su immobili residenziali da destinare, in modo specifico, all’acquisto dell’abitazione principale, compreso gli interventi di ristrutturazione e di maggiore efficienza energetica. Il pacchetto casa 2013 prevede l’acquisto da parte della Cassa Depositi e Prestiti di obbligazioni bancarie emesse a seguito di un portafogli di mutui garantiti da ipoteca su immobili residenziali. Non solo. La Cassa Depositi e Prestiti può acquistare titoli emessi nell’ambito di operazioni di cartolarizzazione, aventi come oggetto i crediti provenienti da mutui garantiti da ipoteca su immobili residenziali.

Il provvedimento incrementa di 20 milioni di euro il Fondo di solidarietà dedicato ai mutui per l’acquisto della prima casa, negli anni 2014 e 2015, coinvolgendo più beneficiari del Fondo per l’accesso al credito sull’acquisto della prima abitazione: giovani coppie o nuclei familiari monogenitoriali con figli minori. Al Fondo per l’accesso al credito, cui è assegnata una dotazione di 50 milioni di euro per gli anni 2014 e 2015, sono ammessi i giovani under 35 titolari di un rapporto di lavoro atipico. Sempre in tema di politiche abitative la legge istituisce, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, un Fondo per gli inquilini morosi incolpevoli. Per la prima volta arriva una garanzia a copertura del rischio di morosità degli inquilini poco affidabili. C’è una disponibilità finanziaria di 20 milioni di euro per gli anni 2014 e 2015, al fine di garantire il rischio di morosità di quegli affittuari, generalmente affidabili che, a causa della situazione economica, sono in difficoltà. L’obiettivo è prevenire procedimenti di sfratto. L’accesso a questa dotazione economica consente la sospensione temporanea del pagamento dei canoni di affitto. La prima parte del pacchetto casa 2013 è pensata per sostenere i mutui per l’acquisto dell’abitazione principale, compresa l’agevolazione al mercato degli affitti. Altri 100 milioni, da ripartire tra il 2014 e il 2015, sono destinati al Fondo nazionale per accedere alle abitazioni in locazione.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
 
Pacchetto casa 2013: mutui e imu, tutte le novità  

Tag

, , ,

Articoli simili

Autore

Giornalista professionista, ama viaggiare per conoscere le tradizioni culturali, autentica espressione del sapere. Curioso, preciso, attento ai minimi particolari, vuole incontrare persone intelligenti con le quali condividere una sana discussione sui grandi temi della vita. Particolarmente interessato alle questioni sociali, rivolge una costante attenzione alla grande scommessa del XXI secolo: un maggiore incontro tra i popoli per una consapevole condivisione del pianeta. Che può tramutarsi in una grande ricchezza culturale ed economica. Crede nel turismo sostenibile e nella green economy.

 
 

Nessun Commento

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

 
 

Lascia un commento