Prestiti cambializzati: guida al giusto utilizzo e suggerimenti

 

Le cambiali sostituiscono le rate: scopriamo quali sono le garanzie necessarie per questo tipo di prestito personale.

Prestiti personali, prestiti online, prestiti cambializzati: proprio questi ultimi stanno tornando di moda all’interno dell’ambito finanziario economico dedicato al mercato dei prodotti di credito al consumo. Vi proponiamo una speciale guida ai prestiti cambializzati, per capire come questi prodotti funzionano e quali particolari garanzie servono per richiederli.

prestiti cambializzati come funzionano

I prestiti cambializzati: cosa sono e come funzionano

Cosa sono e come funzionano i prestiti cambializzati? I prestiti cambializzati sono dei finanziamenti che fanno uso delle cosiddette cambiali, causali di pagamento che vanno a sostituire le comuni rate di rimborso che solitamente si concordano con la banca erogante il prestito.

Chi può chiedere un prestito cambializzato?

L’accesso ai prestiti cambializzati oggi è permesso a tutti, dai lavoratori dipendenti a chi non ha un lavoro. L’accesso ai prestiti cambializzati è consentito anche a protestati e cattivi pagatori.

Quali sono le garanzie richieste per l’accesso a un prestito cambializzato?

Quali sono le garanzie da presentare a una banca per ottenere un prestito cambializzato? Per quanto riguarda le garanzie, ai lavoratori autonomi verrà chiesta una copia dell’ultima dichiarazione dei redditi presentata. Per ottenere un prestito cambializzato sarà poi obbligatorio sottoscrivere un’assicurazione con l’ente erogante. I lavoratori dipendenti dovranno invece fornire l’ultima busta paga percepita e il TFR mentre i disoccupati, i protestati o i cattivi pagatori dovranno far intervenire la presenza di un garante.

Durata e importo di un prestito cambializzato

Per quanto riguarda la durata di un prestito cambializzato, questa non potrà essere inferiore ai 36 mesi e non potrà andare oltre i 10 anni. Gli importi richiedibili vanno invece da un minimo di 1500 euro a un massimo di 50.000 euro.

Quando conviene scegliere un prestito cambializzato

Dall’essere molto in voga negli anni settanta per poi cadere in disuso, oggi, tra prestiti personali e prestiti online, richiedere un prestito cambializzato è diventato una pratica nuovamente in auge. Negli ultimi anni infatti i prestiti cambializzati sono tornati a essere tra i finanziamenti più utilizzati dagli italiani. La causa è sicuramente dovuta al fenomeno di grave e perdurante crisi che attanaglia il Paese in una morsa da oramai troppi anni, una crisi che si è riversata in modo devastante sul mondo del lavoro colpendo le famiglie, con l’innalzamento del tasso di disoccupazione divenuto uno dei principali problemi in Italia.

Per tutti questi motivi, sono in crescita le persone che, all’atto di chiedere un prestito, decidono di fare affidamento nei confronti di finanziamenti come i prestiti cambializzati, che possono essere richiesti senza l’esibizione di una busta paga, per così portare avanti progetti o fare fronte a spese d’improvviso sopraggiunte. In caso quindi ci si trovi di fronte ad una situazione economica svantaggiata e non si possano presentare garanzie a un istituto di credito per ottenere un finanziamento tradizionale, converrà richiedere un prestito cambializzato, una scelta che non fanno sempre più spesso solo i giovani precari o disoccupati  ma anche i pensionati o gli ex lavoratori dipendenti che magari attraversano periodi di particolare sconforto dato lo stato di disoccupazione. Grazie alle opportunità offerte dai prestiti cambializzati, si può trovare la giusta soluzione per le proprie esigenze di spesa.

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Laureata in Lingue e Letterature Straniere, ha iniziato a scrivere tre anni fa mettendosi alla prova per gioco e con curiosità, trasformando pian piano le prerogative iniziali in un interesse e una passione crescente, fino ad arrivare a fare della scrittura una vera e propria attività, per condividere e comunicare quante più informazioni utili e possibili.

 
 

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