Prestiti online: cos’è successo dal 2000 ad oggi?

 

Prestiti online: dal 2000 ad oggi. La crisi ha fornito un bell'assist a nuove piattaforme di prestito online, un esempio su tutte il social lending.

Secondo recenti rilevazioni statistiche l’Italia ha subito un calo per quanto riguarda le richieste dei prestiti prestiti personali ma quest’analisi non vale per tutto l’ambito dei prestiti in generale: esiste infatti un unico settore che va in controtendenza con quanto emerso dalla rilevazione ed è quello dei prestiti online.

Sempre più persone si rivolgono direttamente all’ambito dei prestiti online, scorciatoia sicura per evitare le noie, le imposizioni e le garanzie sempre più restrittive imposte dalle comuni banche e finanziarie. Ma a partire da quando è cominciato esattamente questo trend?

Cambiali, prestiti e web

L’esigenza di chiedere un prestito per far fronte a determinate evenienze o necessità, è in auge certamente da molti decenni. Se negli anni ’70-’80-’90 la forma più comune era quella del prestito cambializzato, l’avvento della nuova era digitale non poteva che concorrere a virare la tendenza verso forme più moderne e “tecnologiche”.

Inoltre, dal 2000 al 2002, gli anni registrarono una tendenza in crescita concernente la domanda di prestiti personali, che si fece ulteriormente più forte nel 2004 per subire una frenata nel 2006, l’ultimo anno pre-crisi economica che, come tutti sanno, iniziò a prendere piede proprio dal 2007 in avanti.

Nonostante comunque la presente presenza di internet nel corso di questo stessi anni ora citati, non si hanno traccia di trend relativi a vere e proprie formule di finanziamento e di gestione esclusivamente online, che compariranno invece proprio tra la fine del 2007 e l’inizio del 2008 ovvero all’inizio dell’opprimente periodo di crisi economica in Italia.

Il segreto del trend dei prestiti online: la crisi!

Da dicembre 2007 a Giugno 2008, il settore prestiti, mutui e finanziamenti, mostrava una forte crescita del nuovo trend online. Proprio la crisi economica ha contribuito all’aumento dell’utenza adoperante Internet ai fini del confronto di proposte di finanziamento.

Ad allora gli italiani che si documentavano sui servizi finanziari via web erano circa 12 milioni. L’online aiutava nella fase di valutazione e indirizzava l’utente ad un referente qualificato con un’offerta promettente, la riduzione delle spese di apertura e gestione all’atto di richiesta di un prestito e chiedere un prestito online significava saltare tutti i costi dovuti all’intermediazione beneficiando dell’estrema semplicità di messa a disposizione, oltretutto gratuita, di uno strumento di enorme rapidità come il web.

Le difficoltà economiche spingevano, così come tutt’ora, nel 2014, a cercare un’offerta di credito a condizioni più vantaggiose. Soltanto online è infatti possibile in qualsiasi momento verificare l’offerta del mercato. Un’ulteriore dimostrazione del trend positivo dei prestiti online sono le varie piattaforme di social lending come Smartika e Prestiamoci che si sono imposte in questi anni, come novità nel campo dei prestiti. Un campo sempre più in espansione come il prestito tra privati.

 

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Laureata in Lingue e Letterature Straniere, ha iniziato a scrivere tre anni fa mettendosi alla prova per gioco e con curiosità, trasformando pian piano le prerogative iniziali in un interesse e una passione crescente, fino ad arrivare a fare della scrittura una vera e propria attività, per condividere e comunicare quante più informazioni utili e possibili.

 
 

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