Un italiano su tre chiederà un prestito per i regali di Natale

 

È quanto emerge da un'indagine condotta da Prestiti.it. su un campione di oltre mille persone. Il 61% accederà all'indebitamento per fare regali a chi ama, il 30% per una vacanza, ed il 9% per il cenone di fine anno.

Il periodo di austerity che attende il popolo italiano per far quadrare i bilanci, non lo scoraggia dal ricorrere al credito al consumo per affrontare le spese del periodo natalizio. È quanto emerge da un’indagine condotta dal broker di finanziamenti on line Prestiti.it. su un campione di oltre mille persone.

La notizia che il 34% degli intervistati si indebiterà per i regali natalizi,  per permettersi una vacanza, o semplicemente poter salutare un anno di preoccupazioni con un cenone senza economie, desta qualche preoccupazione. Infatti implica che la tredicesima, tradizionalmente destinata agli sfizi del periodo di festa, è stata ormai fagocitata dalle necessità quotidiane. Questo aspetto è stato denunciato a gran voce dalle associazioni dei consumatori in più riprese, in quanto lo additavano come l’ennesimo segnale dello stremo delle famiglie schiacciate dalla crisi economica.

Infatti con puntualità, l’Osservatorio della Federconsumatori ha calcolato che la destinazione della tredicesima andrà per l’80% ad affrontare i pagamenti necessari (bollette, utenze, rate delle macchine, dei finanziamenti in corso e del mutuo), ed obbligatori (bolli auto, canone Rai, Rc auto). La parte che rimarrebbe a disposizione per rendere per sé, e per i propri cari, il Natale ‘magico’ si fermerebbe a 174 euro.

Il dato rilevato da Prestiti.it però dice anche un’altra cosa, a conferma di quanto era emerso questa estate da un sondaggio condotto dallo stesso broker sui prestiti per le vacanze estive, ovvero che gli italiani non ce la fanno più a tirare la cinghia, e preferiscono vivere senza preoccuparsi per il futuro, insomma preferiscono essere un po’ più cicale e un po’ meno formiche di fronte alle incertezze del domani.

Ma a prevalere è un approccio generoso, dal momento che ben il 61% accederà all’indebitamento per fare regali a chi ama, e solo il 30% una vacanza, ed il 9% per il cenone di fine anno. A parziale conferma di questa interpretazione ci sono gli stessi dati del sondaggio, dal momento che coloro che accedono con più facilità all’indebitamento, per il quale prevedono una cifra superiore ai 2.000 euro, sono persone under 25 o over 65 anni, preferibilmente uomini, e soprattutto dell’Italia del Sud.

Le prime posizioni sono occupate tutte da Regioni del Sud, mentre nelle ultime posizioni, come propensione all’indebitamento per il Natale, troviamo tutte Regioni del Nord.

Le donne continuano a mantenere una maggiore pazienza, o sarebbe meglio affermare, una maggiore prudenza, e tra di loro, chi non ha timori a richiedere prestiti, sono le over 60 anni, ma complessivamente si fermano al 26% delle intervistate, contro il 40% del lato maschile. Infine va sottolineato che la percentuale del 34% potrebbe essere più elevata, dal momento che una pari percentuale ha dichiarato che avendo già delle rate di altri prestiti in corso, non si sente, oppure non potrebbe richiedere altri finanziamenti.

Nella maggior parte dei casi, data l’entità degli importi che si intende richiedere, e la tendenza a voler pagare mini rate, lungo un orizzonte temporale a più ampio respiro, molti dei richiedenti troveranno come regalo, sotto l’albero di Natale del 2013, il pagamento delle ultime rate, per potersi regalare delle festività come quelle di un tempo, o comunque come quelle pre-crisi.

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