Prestiti per pensionati: novità pensione anticipata e riforma pensioni

 

Cambiamenti anche all'Inpdap sui prestiti ai pensionati. Pensione anticipata o è meglio aspettare?

Prestiti per pensionati: quali novità dalla riforma pensioni del Governo Renzi? Sulla pensione anticipata presto potrebbero cambiare davvero molte cose. Il 2014 è anno di riforma: non solo per quanto riguarda la pensione ma anche per i prestiti, e quindi da due opposte riforme molto potrebbe essere modificato riguardo i prestiti personali per pensionati, guardando anche cosa accade sul fronte prestiti Inpdap.

Analizziamo tutte le novità.

Prestiti personali a pensionati

Si parte dalla bozza scritta dall’ex ministro Enrico Giovannini, che aveva previsto di erogare un prestito a chi fosse vicino la pensione, ma fosse disoccupato e senza ammortizzatori sociali, così da pagarsi i contributi previdenziali fino al giorno della messa a riposo. Un vero e proprio prestito per i pensionati di domani, a carico di aziende e Stato, da restituire senza interessi. E’ stato dato anche un nome a questa figura di prestito: prestito previdenziale. L’ipotesi di prestito previdenziale è tornata in auge: ci sta lavorando il neoministro Giuliano Poletti

Pensione anticipata, novità 2014

Si riprende il lavoro fatto dal ministro Cesare Damiano, che aveva elaborato con gli uffici del ministero una complessa riforma previdenziale che sposava appieno il concetto di flessibilità che già oggi caratterizza il mondo del lavoro. Di che si tratta? Praticamente i lavoratori potrebbero andare in pensione anticipata ad esempio nel 2014, ma con quale novità? In cambio di una riduzione dell’assegno pensionistico.

Ad esempio chi vuole andare in pensione ad una età compresa tra i 62 e 70 anni, con 35 anni di contributi ha due possibilità: o andare in pensione tra i 62 e i 65 anni con penalizzazione, o andarci tra i 67 e i 70 anni con incentivo. Insomma la principale novità pensione anticipata 2014 è che prima si va in pensione, meno soldi si prendono.

In particolare

  • chi va in pensione anticipata a 62 anni ha una decurtazione dell’assegno mensile dell’8%
  • chi va in pensione anticipata a 63 anni ha il vitalizio ridotto del 6%
  • chi sceglie la pensione anticipata a 64 anni, deve fare i conti con un meno 4%
  • chi va in pensione anticipata a 65 anni ha riduzione del 2%

Il contrario accade per chi sceglie di aspettare:

  • chi va in pensione anticipata a 66 anni ha un aumento dell’assegno mensile dell’2%
  • chi va in pensione anticipata a 67 anni ha il vitalizio aumentato del 4%
  • chi sceglie la pensione anticipata a 68 anni, deve fare i conti con un più 6%
  • chi va in pensione anticipata a 69 e 70 anni ha aumento del 8%

Prestito Inpdap pensionati

Non è nell’ambito della riforma pensioni del Governo Renzi, ma anche sul prestito Inpdap pensionati ci sono novità nel 2014, figlie del Governo Letta. Invece ancora non è stata messa mano alla riforma dei prestiti agevolati Inps.

Per quanto riguarda il prestito Inpdap ora la soglia massima erogabile di 8 mila euro è stata abolita, per cui i prestiti personali per pensionati richiesti a questo ente di previdenza possono anche avere ammontare maggiore.
Inoltre si può chiedere un prestito personale per motivazioni anche diverse dalle tradizionali, ad esempio perché si vuole aiutare il proprio figlio ad acquistare casa

Ricordiamo che a chiedere i prestiti Inpdap non sono solo i pensionati che hanno bisogno di prestiti personali. Anzi: i prestiti Inpdap possono essere richiesti da dipendenti e pensionati pubblici purché iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

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Giornalista content editor esperta di seo e specializzata in economia, cronaca interna e cronaca estera. Insegno comunicazione e giornalismo

 
 

1 Commento

  1. faust scrive:

    Parlate solo di eta’ pensionabile ma chi con 40anni di contributi e 57di eta’ senza lavoro che cazzo fa?

 
 

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