Prestiti per studiare all’estero con Erasmus + dal 2014

 

Erasmus+, il nuovo programma UE per lo studio e la formazione all’estero è al nastro di partenza: un sistema di garanzia dei prestiti agli studenti.

Erasmus e prestiti personali agli studenti. Dal 1° gennaio 2014 prende il via Erasmus+, il nuovo Programma UE per l’educazione, la formazione, i giovani e lo sport.

Si conferma dunque quanto accordato lo scorso novembre dalla Commissione Cultura del Parlamento Europeo per promuovere lo sviluppo interculturale dei cittadini europei e le prospettive lavorative, sostenendo la mobilità e la cooperazione di oltre 4 milioni di persone, che tra il 2014 ed il 2020 potranno beneficiare di finanziamenti europei per lo studio e la formazione all’estero.

Il programma, che include per la prima volta anche lo sport, ha una dotazione complessiva di 14,7 miliardi di euro, con un aumento del 40% rispetto ai livelli attuali, a cui potranno aggiungersi risorse extra da strumenti esterni quali il Fondo europeo per lo sviluppo e lo Strumento di vicinato europeo.

Più dei due terzi del budget è destinato ai settori Istruzione e Formazione, mentre il resto va a sostegno dei partenariati tra le istituzioni d’istruzione, le organizzazioni giovanili, le imprese, le autorità locali e regionali e le ONG. Il settore Gioventù riceve il 10%, mentre allo Sport è destinato l’1,8% dei fondi, circa 265 milioni di euro; un extra 3,5% è destinato al nuovo “Loan Guarantee Facility”, un prestito d’onore per laureati in mobilità.

In una Europa che conta quasi 6 milioni di giovani disoccupati, Erasmus+ vuole contribuire alla lotta alla disoccupazione aiutando i giovani ad arricchire le loro abilità con una formazione all’estero e incoraggiando le scuole, le università e gli istituti di formazione a rinnovarsi e a modernizzarsi.

Tra i beneficiari del programma,  2 milioni di studenti dell’istruzione superiore potranno avvalersi di un sostegno per studiare, lavorare o fare attività di volontariato all’estero nei prossimi 7 anni; 650.000 studenti dell’istruzione professionale e apprendisti riceveranno borse di studio, 800.000 tra insegnanti, docenti, formatori e giovani lavoratori potranno insegnare o formarsi all’estero; più di 500.000 giovani potranno fare attività di volontariato all’estero o partecipare a scambi giovanili; mentre 200.000 studenti che vogliono conseguire all’estero usufruiranno di garanzie sui prestiti.

Verranno coinvolte 125mila scuole, istituzioni di formazione professionale, università, organizzazioni giovanili e imprese, che riceveranno finanziamenti per costituire “partenariati strategici” al fine di promuovere scambi di esperienze e contatti con il mondo del lavoro.

Nel campo dello sport 600 partenariati, tra cui anche eventi europei no profit, riceveranno un finanziamento.

I plus del programma Erasmus+

Erasmus+ sostituisce, integrandoli, gli attuali programmi interculturali – il Programma di apprendimento permanente (Erasmus, Leonardo da Vinci, Comenius, Grundtvig), Gioventù in azione e cinque programmi di cooperazione internazionale (Erasmus Mundus, Tempus, Alfa, Edulink e il Programma di cooperazione con i paesi industrializzati) – e si articola in tre filoni di attività sinergiche: la mobilità ai fini dell’apprendimento, la cooperazione istituzionale e il sostegno alla riforma delle politiche. Tra i plus del programma:

  • un sistema di garanzia dei prestiti per aiutare gli studenti universitari a finanziare un corso di master all’estero;
  • più opportunità per l’educazione superiore, ma anche per docenti, formatori, tirocinanti e giovani lavoratori di insegnare o formarsi in un altro paese per migliorare le loro capacità e le prospettive di lavoro;
  • lancio delle “knowledge alliances” (alleanze della conoscenza) tra università e aziende per promuovere la creatività, l’innovazione e l’imprenditorialità;
  • espansione delle iniziative di e-Twinning per collegare le scuole via internet;
  • più occasioni per i giovani di apprendere attraverso gli scambi giovanili e l’attività di volontariato
  • migliore cooperazione nelle politiche educative, offrendo opportunità di apprendimento, oltre a una maggiore pertinenza dei curricula Europass CV
  • più sviluppo della dimensione europea dello sport promuovendo, ad esempio, la buona governance, l’inclusione sociale, le carriere duplici e l’attività fisica per tutte le età.

Un sistema di garanzia dei prestiti per aiutare gli studenti

Attraverso un sistema di garanzia dei prestiti, Erasmus+ consente ai giovani, di età compresa tra 13 e i 30 anni, di studiare all’estero e offre agli studenti di master che intendono studiare in un altro paese europeo un meccanismo di garanzia di prestito per ottenere prestiti agevolati, che vanno da 12.000 euro (per un master di un anno ) a 18.000 euro (due anni).

Il programma finanzia inoltre borse di studio per studenti, insegnanti, formatori e apprendisti. L’importo medio di borsa di studi oscilla tra 200 e 450 euro mensili, mentre gli studenti in tirocinio riceveranno 100/200 euro mensili in aggiunta al sussidio erogato per gli studi. L’importo effettivo dipende comunque dal paese di destinazione e verrà dato maggiore sostegno a coloro che provengono da contesti meno avvantaggiati e agli studenti con disabilità.

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41 anni, laurea in giurisprudenza. Esperta in comunicazione e relazioni pubbliche, in particolare nello sviluppo strategico e coerente delle attività di comunicazione Corporate e Consumer, gestione diretta delle media relation e media partnership, ideazione e gestione di progetti e campagne d’informazione sociale. Curiosa, esprime le proprie scelte con intrepida avventura, consapevolezza, disciplina e amore profondo, perché ogni istante è sapore e opportunità.

 
 

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