Prestiti personali anche con altri prestiti in corso

 

Un secondo Prestito personale con altri finanziamenti in corso è possibile da ottenere. Scopriamo insieme i dettagli e le novità del 2014

Spesso chi ha già in corso un prestito personale si trova nella necessità di chiedere alle banche o alle finanziarie se è possibile concedergli un secondo finanziamento anche se non è ancora stato estinto il primo, e il pagamento delle rate è in corso. Le motivazioni possono essere diverse: una nuova necessità di liquidità per nuovi progetti o esigenze, oppure somme di denaro da utilizzare per lo stesso scopo per il quale  era stata fatta la domanda del primo finanziamento.

Cosa fare per il secondo prestito

Ovviamente la situazione che verrà per prima valutata dagli istituti di credito interpellati, sarà la posizione finanziaria del richiedente, le cui entrate percepite ogni mese devono essere abbastanza alte da garantire il pagamento mensile di entrambi i prestiti personali nel caso di accettazione della domanda per un ulteriore finanziamento; le garanzie richieste riguardano il lavoro dipendente o il lavoro autonomo oppure di una pensione, le entrate devono essere documentabili e stabili, non sono accettate richieste di un secondo finanziamento in base ai guadagni di un secondo lavoro non documentabile, anche se la retribuzione percepita dovesse essere consistente.

 

Un secondo prestito personale si può ottenere, ma solo se la rata del primo prestito in corso non  supera il 25% dello stipendio percepito, facciamo un esempio basandoci su un ipotetico stipendio di 1200 euro e un primo prestito personale con rata da 250/300 euro, in questo caso la banca opporrà di certo un diniego. In pratica un secondo prestito personale è erogabile se la percentuale del primo è sotto il 25% decretato dalle regole di finanziamento generali valide per tutte le banche e le finanziarie; insomma se avete in corso un prestito che ha ad esempio  il valore del 16% del vostro stipendio che deve essere di almeno 1500 euro, potete aspirare a chiederne un secondo che non superi la differenza tra il 16% e il 25%, cioè il 9%, in questo caso avete grosse chance che la vostra domanda venga accolta.

Cosa guardano le banche

Le banche non tengono in conto come dato rilevante quanti prestiti personali avete in corso ma bensì il rapporto tra il reddito mensile che percepite e la cifra totale delle rate che dovete onorare ogni mese. Inoltre la puntualità pregressa è importantissima, va ricordato che quando viene presentata la domanda per un secondo prestito, viene immediatamente controllato dall’istituto bancario se ci sono stati ritardi od omissioni nei pagamenti del primo finanziamento, con maggiore attenzione per i pagamenti più recenti; una posizione non regolare è uno svantaggio determinante che darà come risultato un “no” drastico e irreversibile. Quindi se per casi di forza maggiore avete saltato qualche rimborso non perdete nemmeno tempo a fare una nuova richiesta per un secondo prestito personale, nessuna banca o finanziaria vi darà credito.

 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
 
Prestiti personali anche con altri prestiti in corso  

Tag

, , , , , , ,

Articoli simili

Autore

Web editor, scrittrice freelance e disegnatrice milanese ma romana d’adozione, ha al suo attivo svariate collaborazioni per siti e personaggi importanti, oltre alla pubblicazione di un libro; significativa esperienza di lavoro in rete e capo amministratore da oltre dieci anni di un portale sull’immaginario collettivo, è un nome noto del web.

 
 

Nessun Commento

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

 
 

Lascia un commento