Prestiti personali per cattivi pagatori senza cessione del quinto

 

Ecco le due soluzioni per poter richiedere prestiti per protestati e cattivi pagatori senza cessione del quinto

“La crisi può essere una vera benedizione per ogni persona e per ogni nazione, perché è proprio la crisi a portare progresso. La creatività nasce dall’angoscia, come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che nasce l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie”, sosteneva Albert Einstein. Ma come si può esser creativi quando l’angoscia derivante dalla crisi economica sovrasta l’intero genere umano? Come si può superare la crisi quando già risulti un cattivo pagatore e per questo un altro prestito non ti viene concesso? E soprattutto, come si possono concedere dei prestiti a cattivi pagatori senza cessione del quinto? Domande a cui gli italiani cercano di trovare delle risposte esaustive ogni giorno senza però quasi mai individuarle.

Come si diventa protestati o cattivi pagatori

Soprattutto in un periodo di crisi economica come l’attuale si sente continuamente parlare di protestati o di cattivi pagatori, ma in realtà, come si fa a definire una persona protestato o cattivo pagatore? I protestati o i cattivi pagatori sono coloro che ricevono delle segnalazioni da parte degli istituti di credito a cui si sono rivolti, per insolvenza in merito a crediti richiesti e non rimborsati. Per tali persone, reiterare un prestito o un mutuo è sicuramente molto difficile rispetto a clienti che hanno sempre pagato. Per depennare lo status di “cattivo pagatore” e richiedere un altro prestito o un mutuo ci sono due soluzioni: la prima è quella di ottenere la cessione del quinto se si dispone di una busta paga e un lavoro a tempo indeterminato; la seconda riguarda coloro che non hanno busta paga: in questo caso si salda il debito precedente e si richiede la cancellazione della protesta dalla banca dati. L’etichetta di cattivo pagatore verrà rimossa dall’archivio dopo dodici mesi dal saldo della somma prestata.

Prestiti per protestati senza cessione del quinto

I prestiti per i protestati senza cessione del quinto sono un qualcosa che difficilmente avviene in Italia anche se ci sono due soluzioni che consentono ad un “cattivo pagatore” di poter richiedere un ulteriore prestito senza dover ricorrere alla cessione del quinto. La prima soluzione si chiama prestito delega: il cliente, se lavora, può chiedere al proprio titolare un anticipo che va dal 20% al 40%, cosa improponibile con la cessione del quinto dove la richiesta si limita al 20%. Inoltre, con un “prestito delega” il datore di lavoro può decidere liberamente se effettuare tale rimborso, cosa impossibile la cessione del quinto.

La seconda soluzione è il prestito cambializzato:un prestito che viene restituito, sia nel breve che nel lungo periodo, attraverso la sottoscrizioni delle cambiali. Tale soluzione consente ai “cattivi pagatori” di richiedere ulteriori prestiti senza problemi anche se non si dispone di busta paga. La durata del prestito cambializzato va da un minimo di 36 mesi ad un massimo di 120 con cambiali dai tassi d’interessi fissi e importi costanti.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
 
Prestiti personali per cattivi pagatori senza cessione del quinto  

Tag

,

Articoli simili

Autore

Giornalista pubblicista laureato in scienze politiche e in possesso di diploma di Master in 'Informazione multimediale e giornalismo economico' de Il Sole 24 Ore. Frequenta il secondo anno di Magistrale in Sociologia presso la Federico II di Napoli con specializzazione in comunicazione pubblica, politica e sociale.

 
 

37 Commenti

  1. michele scrive:

    salve potrei sapere se e vero che fate prestiti a chi e cattivo pagatore senza cessione del quinto come o letto qui che voi fate prestiti a cattivi pagatori prestiti personali ma e vero o e solo per modo di dire grazie a a voi rispondermi

  2. Romano Giovanni scrive:

    salve vorrei capire come fare visto che voi dite che si puo ottenere un piccolo prestito a cattivi pagatori da come veniamo definiti ? io o voglia di lavorare ma anno chiuso il rubinetto dell’ossigeno “destinato a morire” non posso pagare la luce e non posso piu mangiare con tanto lavoro che avrei da fare mi dite come si va avanti ,o come si puo riprendere a vivere quando ti viene negato tutto ???grdirei una risposta grazie

 
 

Lascia un commento