Prestiti personali, perché varia il TAEG?

 

Il TAEG è l'indicatore del tasso di interesse di un'operazione di finanziamento. E' espresso in percentuale ed indica il costo effettivo.

“Badiamo a essere felici e a vivere secondo le nostre possibilità, anche se per farlo dobbiamo prendere dei soldi a prestito” sosteneva il politico statunitense del 1700 Artemas Ward.

In effetti un po’ è così. Per essere felici e vivere secondo le proprie possibilità si ricorre, o almeno si prova a ricorrere, a dei prestiti che, almeno nel breve periodo, possano dare un senso di stabilità e gioia. Certo, dal 1700 ai giorni nostri le cose sono cambiate, c’è la crisi economica che sovrasta il nostro paese e che non consente alle persone di ottenere un prestito con grande felicità. Tutto è in continua evoluzione ed anche la scelta di accordare un prestito non è sempre semplice.

La possibilità di ottenere un prestito varia in base a tanti fattori: reddito personale, se sei o meno un cattivo pagatore, la durata del prestito, i TAEG e i TAN. Insomma, tanti fattori che condizionano favorevolmente o meno una richiesta di prestito.

Cos’è il prestito personale ?

La mancanza di liquidità di denaro a volte può mettere le persone in condizione di chiedere  un prestito. Che questa somma di denaro serva per comprare l’auto nuova o ristrutturare la casa non ha importanza. Ciò che è necessario è sapersi muovere all’interno delle varie offerte prestiti che si trovano online o pubblicizzate su giornali e riviste per scegliere la soluzione di finanziamento più adatta.

Il prestito deve essere concesso da un istituto o società di credito autorizzata detta anche mediatore. E’ fondamentale tenere conto del capitale finanziato rispetto al TAN, cioè il tasso annuo nominale e il TAEG cioè il tasso annuo effettivo globale.

Il prestito maggiormente richiesto è il prestito personale. Esso è un finanziamento di una somma di denaro, da parte di una banca o di un istituto specializzato, ad un tasso d’interesse solitamente fisso, che il debitore deve restituire secondo un piano rateale costante.
Il prestito personale rientra nella categoria dei finanziamenti conosciuti come “credito al consumo” in quanto non sono direttamente riconducibili all’acquisto di un determinato bene o servizio. Solitamente l’importo del prestito personale varia da 1.500,00 a 30.000,00 euro e la durata del finanziamento varia da 1 ai 5 anni.

Come varia il TAEG in un prestito personale?

Il TAEG (tasso Annuo Effettivo Globale) è è  quello da prendere in considerazione per la scelta tra diversi istituti finanziatori. Il valore espresso con il T.A.E.G. racchiude in sé il tasso d’interesse oltre a tutte le altre voci di spesa collegate al mutuo.

Le voci di spesa che devono essere comprese nel T.A.E.G. sono tutte quelle spese obbligatorie collegate alla pratica di concessione del mutuo tra cui ricordiamo: le spese d’istruttoria, le spese di revisione del finanziamento, le spese di apertura e chiusura della pratica, le spese di riscossione dei rimborsi e d’incasso delle rate, le spese di assicurazione, le spese di mediazione per la concessione del mutuo, l’eventuale costo dell’attività di mediazione e ogni altra spesa connessa con l’operazione di finanziamento, purché prevista nel contratto.

Non sono invece comprese le spese notarili. Il cliente può dunque conoscere attraverso il T.A.E.G. il reale costo del mutuo, poiché tale valore comprende tutti gli elementi che influiscono sul costo effettivo del finanziamento. Il T.A.E.G. è pertanto uno strumento molto utile per poter scegliere il mutuo migliore per le proprie tasche, perché esprime un valore che consente di fare un confronto tra le offerte di finanziamento messe a disposizione dalle banche.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
 
Prestiti personali, perché varia il TAEG?  

Tag

, , ,

Articoli simili

Autore

La redazione di opinionZine è composta da professionisti, giornalisti e blogger specializzati nei settori di competenza.

 
 

Nessun Commento

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

 
 

Lascia un commento