Prestiti ristrutturazione casa ed Ecobonus 2014

 

Prestiti per ristrutturazione: grazie alla proroga degli ecobonus 2014 si rafforzano gli obiettivi di efficienza energetica e di recupero nel residenziale

Alla ricerca di prestiti per ristrutturare casa? Non solo risparmio per le famiglie ed una casa più “sana”, ma anche efficienza energetica, rilancio del settore edilizio e nuove opportunità professionali di “green jobs”:gli ecobonus 2014 continuano il percorso di efficientamento del settore edilizio, diventando un volano per l’economia e per l’occupazione nel nostro Paese.

Ecobonus: le detrazioni fiscali

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito web tutti dettagli circa la proroga degli ecobonus nel 2014 e una guida completa da scaricare. Per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici già esistenti, l’agevolazione fiscale consiste in detrazioni Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o Ires (Imposta sul reddito delle società) del 65% sulle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014. Percentuale che passerà al 50%, per i pagamenti effettuati dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015.

Gli ecobonus e le detrazioni fiscali riconosciuti riguardano le spese per la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, per il miglioramento termico dell’edificio, per l’installazione di pannelli solari e per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

L’importo massimo detraibili è di 100.000 euro per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti, di 60.000 euro per interventi nell’involucro degli edifici (pareti e finestre, compresi gli infissi) e per l’installazione di pannelli solari, mentre è pari a 30.000 euro per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Non sarà possibile cumulare queste detrazioni con altre agevolazioni previste dalla normativa nazionale, ad esempio la detrazione per il recupero del patrimonio edilizio.

Per i lavori di ristrutturazione edilizia è possibile fruire della detrazione d’imposta Irpef pari al 50%, sulle spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014 e fino ad un importo massimo di 96.000 euro. La percentuale passerà al 40% per le spese sostenute dal 1º gennaio al 31 dicembre 2015. Agevolazioni sono possibili anche sui servizi relativi agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata, attraverso l’applicazione dell’aliquota Iva agevolata del 10%.

La legge di stabilità, inoltre, ha riconosciuto per il 2014 una detrazione del 50% anche sulle ulteriori spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile da ristrutturare. La detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo, ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.

Prestiti per riqualificazione energetica

Le nuove tecnologie per l’efficienza energetica vanno in soccorso delle case degli italiani piene di “spifferi”: circa il 40% dei consumi energetici, infatti, è legato agli immobili e attribuibile per la maggior parte a impianti di riscaldamento inefficienti e scarso isolamento. Grazie agli ecobonus-detrazioni fiscali, i prestiti per la riqualificazione energetica vanno in controtendenza e segnano un trend in crescita già da qualche anno, nonostante le difficoltà attuali del sistema creditizio. Sono diversi gli istituti bancari e finanziari che erogano prestiti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile. Tra questi: Findomestic, Agos Ducato, Banca Popolare di Sondrio, Cariparma, Intesa San Paolo e Unicredit.

Prestiti per ristrutturazione casa

La proroga degli ecobonus ha sortito un effetto positivo anche sull’incremento della domanda di prestiti per ristrutturare casa. Su questo versante, occorre ricordare l’iniziativa del Governo Letta, con il coinvolgimento dell’ABI e di Cassa Depositi e Prestiti, Plafond Casa 2014, che istituisce un fondo di 2 miliardi di euro, circa 150 milioni per ogni banca aderente, per l’erogazione di mutui a tassi agevolati sia sull’acquisto casa sia sulla ristrutturazione per risparmio energetico, il tutto nel quadro del Piano Casa.

Al Plafond Casa hanno aderito una ventina di istituti bancari, circa il 65% degli sportelli sul territorio italiano: Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Carige, Bnl Bnp Paribas, Banco di Credito Popolare, Cariparma Credit Agricole, Banco Popolare, Credito Valtellinese, Ubibanca, Iccrea Banca, Extrabanca, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Agricola Popolare di Ragusa, Banca Popolare di Sondrio, Banca Popolare di Vicenza, Banco di Credito P. Azzoaglio, Binter Banca Interregionale, Cassa di Risparmio di Ravenna.

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41 anni, laurea in giurisprudenza. Esperta in comunicazione e relazioni pubbliche, in particolare nello sviluppo strategico e coerente delle attività di comunicazione Corporate e Consumer, gestione diretta delle media relation e media partnership, ideazione e gestione di progetti e campagne d’informazione sociale. Curiosa, esprime le proprie scelte con intrepida avventura, consapevolezza, disciplina e amore profondo, perché ogni istante è sapore e opportunità.

 
 

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