Proroga Ecobonus nel 2014: dall’Agenzia delle Entrate, tutte le detrazioni

 

Dall'Agenzia delle Entrate chiarimenti sulla proroga dell'Ecobonus 2014 inerente detrazioni per la riqualificazione energetica degli edifici.

Ecobonus 2014: finalmente la proroga delle detrazioni fiscali previste per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici grazie all’ultima versione della legge di Stabilità, approvata lo scorso 27 dicembre 2013.

Grazie alle detrazioni fiscali nel 2013 sono aumentati significativamente i prestiti per ristrutturare la casa e per aumentarne l’efficienze energetica.

E proprio in termini di ecobonus 2014, l’Agenzia delle Entrate ha provveduto, lo scorso 8 gennaio, a pubblicare tutte le norme e i chiarimenti utili ai fini della richiesta e dell’ottenimento da parte dei cittadini delle detrazioni ecobonus 2014.

Proroga Ecobonus 2014: le detrazioni dall’Agenzia dell’Entrate

Nello specifico le agevolazioni consistono in detrazioni Irpef o Ires del 65% per spese sostenute tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2014. Le detrazioni ecobonus 2014 saranno invece al 50% per le spese effettuate nel 2015.

Per quanto riguarda gli edifici condominiali a parti comuni, gli sgravi saranno del 65% fino al 30 giugno 2015, per scendere al 50% al 30 giugno 2016.

Dal 1 gennaio 2016, per le abitazioni indipendenti, e dal 1 luglio 2016, per i condomini, la detrazione sarà calcolata al 36%.

In termini di importi, le detrazioni fiscali massime saranno pari a 100.000 euro per interventi inerenti la riqualificazione energetica degli edifici, a 60.000 euro per interventi effettuati invece sull’involucro degli edifici, come ad esempio su infissi e finestre, e per l’installazione di pannelli solari. A 30.000 euro infine, per ciò che concerne la sostituzione degli impianti di climatizzazione.

Interventi ammessi e chi può accedere alle detrazioni

Con la proroga ecobonus 2014 si assiste a una sorta di aumento dei prestiti per la riqualificazione energeticain Italia. Questo proprio perchè gli stessi ecobonus possono essere riconosciuti soltanto qualora le spese siano state sostenute ai fini della riduzione del fabbisogno energetico inerente il riscaldamento degli ambienti, il miglioramento delle prestazioni termiche degli edifici, l’installazione di pannelli solari, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impiantistica a sfruttamento energetico pulito.

Condizione categorica è che gli interventi debbano essere eseguiti su unità immobiliari già esistenti e che possano usufruirne tutti i contribuenti proprietari dell’immobile oggetto di intervento. Nello specifico, sono ammessi all’agevolazione le persone fisiche, i contribuenti i quali conseguano reddito d’impresa, le associazioni, gli enti pubblici e gli enti privati che non svolgano attività commerciale, i titolari di un diritto reale sull’immobile, i condomini e gli inquilini di parti comuni interessate agli interventi, i familiari conviventi con il possessore dell’immobile, questi ultimi a patto che non effettuino lavori su mobili strumentali all’attività di impresa.

Le detrazioni d’imposta non potranno essere cumulabili con altre agevolazioni fiscali eventualmente previste per la stessa tipologia di interventi da altre disposizioni di legge italiane, come ad esempio nel caso della detrazione per il recupero del patrimonio edilizio.

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Laureata in Lingue e Letterature Straniere, ha iniziato a scrivere tre anni fa mettendosi alla prova per gioco e con curiosità, trasformando pian piano le prerogative iniziali in un interesse e una passione crescente, fino ad arrivare a fare della scrittura una vera e propria attività, per condividere e comunicare quante più informazioni utili e possibili.

 
 

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